Referendum Costituzionale 2020

ATTENZIONE: SOSPENSIONE DELLE OPERAZIONI REFERENDARIE. In relazione alle misure per il contrasto alla diffusione del Coronavirus presenti nel Decreto del 4 marzo 2020 il Consiglio dei Ministri ha disposto la sospensione del Referendum previsto per il prossimo 29 marzo 2020. Per maggiori info: https://bit.ly/2PSeO4m

L’Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione, con ordinanza depositata in data 23 gennaio 2020, ha dichiarato che la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale recante “modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, è conforme all’art. 138 Cost. e ha accertato la legittimità del quesito referendario dalla stessa proposto.

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 gennaio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2020, la data del referendum confermativo popolare è stata fissata il

29 MARZO 2020

È il quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica Italiana e si terrà per approvare o respingere il testo di legge costituzionale che comporta la diminuizione del 36,5% del numero parlamentari in entrambe le Camere, passando i deputati da 630 a 400 e i senatori elettivi da 315 a 200.

Il quesito

Il quesito sottoposto a referendum, come da decreto di indizione del presidente della Repubblica del 28 gennaio 2020, è il seguente:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie generale – n° 240 del 12 ottobre 2019?».

Il testo della riforma

l disegno di legge costituzionale sottoposto ad approvazione si compone di quattro articoli:

L’articolo 1
modifica l’articolo 56 della Costituzione riducendo il numero dei deputati da 630 a 400. Il numero dei deputati eletti nella Circoscrizione Estero passa da 12 a 8.

L’articolo 2
modifica l’articolo 57 della Costituzione riducendo il numero dei senatori elettivi da 315 a 200. Il numero dei senatori eletti nella Circoscrizione Estero passa da 6 a 4. Il numero minimo di senatori assegnato ad ogni regione si abbassa da 7 a 3. Nel nuovo testo, inoltre, le due Province autonome di Trento e Bolzano vengono equiparate alle regioni, assicurandosi tre senatori a testa. Rimangono invece invariati i seggi assegnati al Molise (2) e alla Valle d’Aosta (1).

L’articolo 3
modifica l’articolo 59 della Costituzione chiarendo che il numero massimo di senatori a vita di nomina del presidente della Repubblica non possa in alcun caso essere superiore a 5. In tal modo viene eliminata l’ambiguità del precedente testo costituzionale in cui il limite di 5 senatori a vita poteva intendersi come limite massimo di senatori a vita presenti in Senato oppure come limite massimo di nomine a disposizione di ciascun presidente della Repubblica.

L’articolo 4
disciplina l’entrata in vigore di nuove disposizioni di legge stabilendo che esse si applicano a decorrere dalla data del primo scioglimento delle Camere successivo alla data di entrata in vigore della legge costituzionale e comunque non prima che siano decorsi 60 giorni dalla predetta data di entrata in vigore.

Agevolazioni e assistenza al voto

Voto assistito

L’elettore fisicamente impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto potrà votare con l’assistenza di un accompagnatore di fiducia che lo segua in cabina, esibendo un apposito certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall’A.T.S. (ex A.S.L.).

La certificazione deve riportare in modo esplicito l’impossibilità, temporanea o permanente, di esercitare autonomamente il diritto di voto. Non sono idonee ad attestare l’impedimento al voto certificazioni rilasciate per altre finalità (invalidità, ecc.).

L’Ufficio Elettorale (tel. 02.9278290) è a disposizione dei cittadini per fornire informazioni dettagliate in merito ai luoghi e ai giorni di presenza del funzionario medico, per il rilascio di tale certificazione.

L’elettore stabilmente affetto da grave infermità può presentare richiesta al Comune per ottenere l’annotazione permanente del diritto del voto assistito sulla tessera elettorale personale. La richiesta va presentata all’Ufficio Elettorale allegando:

  • la tessera elettorale;
  • un valido documento d’identità;
  • la documentazione sanitaria di cui sopra.

Gli elettori non vedenti che vogliono essere ammessi al voto assistito è sufficiente che esibiscano, invece della suddetta certificazione, il libretto nominativo rilasciato dall’Istituto nazionale della previdenza sociale nel caso in cui, all’interno del libretto sia indicata la categoria “ciechi civili” e sia riportato uno dei seguenti codici: 10; 11; 15; 18; 19; 05; 06; 07. Ognuno di questi codici attesta infatti, la cecità assoluta del titolare del libretto.

Voto domiciliare

Per gli elettori che non possono allontanarsi dall’abitazione

Gli elettori che dipendono in via continuativa e vitale da apparecchiature mediche oppure affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione risulti impossibile anche con il trasporto pubblico che il Comune organizza nel giorno di votazione per il raggiungimento del seggio elettorale, possono votare al proprio domicilio.

Gli interessati devono inviare al Sindaco, nel periodo da martedì 18 febbraio a lunedì 9 marzo 2020,  la seguente documentazione:

  • certificato medico rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’A.T.S. (ex A.S.L.), da cui risulti l’esistenza di una infermità fisica tale da impedire all’elettore di recarsi al seggio, oppure della condizione di dipendenza in via continuativa e vitale da apparecchiature mediche (lo stesso certificato potrà attestare anche l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto); questo certificato non può avere data anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della consultazione elettorale (13 febbraio 2020), e deve recare una previsione di infermità di almeno 60 giorni dalla data di rilascio;
  • dichiarazione in carta libera della volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo e, possibilmente, un recapito telefonico;
  • fotocopia della tessera elettorale.

N.B. nel caso l’elettore sia anche fisicamente impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto si applicano le istruzioni necessarie per il voto assistito indicate nel paragrafo precedente.

Cittadini italiani residenti all’estero

Elettori iscritti all’AIRE

I cittadini italiani iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) e nelle liste elettorali, possono votare per posta. In alternativa, è possibile scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di Iscrizione Elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) al Consolato entro l’8 febbraio 2020.

L’opzione deve pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi all’indizione delle votazioni, l’8 febbraio 2020. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e – per essere valida – deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione si può anche utilizzare il modulo scaricabile anche dal sito del Ministero degli Affari Esteri o da quello del proprio Ufficio consolare.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione, l’8 febbraio 2020.

Ulteriori informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Elettori temporaneamente residenti all’estero

I cittadini italiani non iscritti all’AIRE, residenti all’estero nel periodo previsto per la votazione e per un minimo di tre mesi, possono votare per posta. L’opzione di voto per corrispondenza deve essere inviata direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali entro il 26 febbraio 2020. La richiesta può essere inviata al comune via posta, fax, posta elettronica, o recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e con allegata copia di un documento di identità valido dell’elettore, deve contenere l’indirizzo postale estero a cui deve essere inoltrato il plico elettorale e una dichiarazione di possesso dei requisiti: per questa comunicazione si può anche utilizzare il modulo apposito, da inviare con copia di documento d’identità valido a: elettorale@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it.

Nuovi seggi elettorali

In occasione del referendum costituzionale sono stati modificati i luoghi di riunione di alcune sezioni e sono state istituite nuove sezioni presso il plesso di Largo Carlo Maria Martini e si è provveduto ad un parziale riassetto delle circoscrizioni di alcune sezioni e modificato il luogo di riunione di altre sezioni. In particolare, vengono trasferite nel nuovo plesso scolastico di LARGO CARLO MARIA MARTINI:

  • Le sezioni n. 2, n. 5, n. 6 e n. 29, precedentemente ubicate presso la scuola media di Piazza Unità d’Italia;
  • Le sezioni n. 7 e n. 8, precedentemente ubicate presso la scuola elementare di via Manzoni.

Agli elettori che rientrano in questo cambiamento sarà inviato a casa un talloncino adesivo da applicare sulla propria tessera elettorale e, per poter votare in occasione del prossimo referendum consultivo, dovranno recarsi presso la sezione indicata sul talloncino adesivo ricevuto.

Nel caso di smarrimento della tessera elettorale, recarsi presso l’ufficio elettorale per ottenere un duplicato già aggiornato.

Ufficio Elettorale – tel. 02/9278290 – 216 e-mail: elettorale@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it