2 giugno 2026, consegna della Costituzione ai diciottenni: la lettera della Sindaca Paola Colombo

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Ecco il testo della lettera della Sindaca Paola Colombo, consegnata ai diciottenni insieme alla Costituzione italiana nella tradizionale cerimonia organizzate in occasione del 2 giugno.

Data di pubblicazione:

03 Giugno 2026

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Care ragazze e cari ragazzi,

con questa cerimonia, festeggiamo insieme il vostro diciottesimo compleanno, in un giorno molto speciale: la Festa della Repubblica Italiana! Il tutto, in una ricorrenza importantissima: mentre voi quest’anno avete compiuto o compirete 18 anni (che bella età!), la Repubblica ne festeggia ben 80.

Il 2 giugno del 1946 i vostri nonni scelsero la Repubblica al posto della monarchia! E, altro fatto storico, per la prima volta votarono anche le vostre nonne: il suffragio femminile nazionale fu esercitato proprio quel giorno di 80 anni fa. Chissà che emozioni incredibili provarono tutti e tutte in quel giorno così indimenticabile che cambiò per sempre la nostra storia.

Dunque, sono passati 80 anni, e siamo ancora qui a celebrare quello che è a tutti gli effetti il compleanno di tutti noi italiani e italiane. Un’occasione in cui, da tradizione, la Città di Cernusco sul Naviglio fa un regalo ai neo diciottenni: una copia della Costituzione, la chiave che apre le porte della cittadinanza, della democrazia e della possibilità di lasciare un segno, esattamente come fu per le ragazze e i ragazzi di quel 1946.

Le prime pagine di questo incredibile libro furono scritte in un momento durissimo della nostra storia. Dopo la guerra e la dittatura, uomini e donne anche giovanissimi, hanno avuto il coraggio di immaginare un’Italia diversa, libera, democratica, antifascista, fondata sul lavoro e sulla pace, sui diritti e sulla dignità delle persone. Hanno avuto il coraggio di scrivere nero su bianco le basi di questa nuova Italia e di regalarci concretamente il frutto del loro impegno e dei loro sogni.

La Costituzione nacque così. È straordinario pensare quanto sia viva e attuale ancora oggi, dopo 80 anni. E se lo è, è solo perché ha sempre parlato la lingua del futuro, come continua a fare anche oggi. Parla di parità in un tempo in cui viene ancora costruita la paura verso chi è diverso. Parla di libertà in un mondo iper-connesso, dove le parole anche e soprattutto digitate virtualmente possono costruire oppure ferire. Parla di responsabilità verso l’ambiente, verso gli altri, verso le nostre comunità.

Ogni generazione ha avuto la sua sfida. C’è chi 80 anni fa ha dovuto ricostruire il Paese dalle macerie delle guerre e dal fascismo, chi ha difeso la democrazia, chi ha lottato per conquistare nuovi diritti, chi ha combattuto contro le mafie e contro le discriminazioni. La vostra generazione, oltre a confermare questi valori di libertà, ha davanti nuove e decisive sfide: il cambiamento climatico, la gestione consapevole dell’innovazione tecnologica, il valore del lavoro, la qualità delle relazioni umane messe in crisi dai social network, il bisogno di rendere la società ancora più aperta e più giusta.

E proprio qui entra in gioco la Costituzione come punto di riferimento. Essere maggiorenni significa avere voce, poter scegliere, contribuire e comprendere che la democrazia vive nelle nostre azioni quotidiane, nelle parole che usiamo, nel rispetto delle persone e nell’impegno con cui affrontiamo ciò che accade intorno a noi.

La Repubblica siete anche voi con le vostre idee e la vostra straordinaria freschezza di immaginare qualcosa di migliore e di grande.

Ricordo anch’io, alla vostra età, quella voglia e quell’energia di fare qualcosa di importante, ma anche la confusione e l’incertezza che accompagnano la crescita e il momento in cui ci si trova a prendere decisioni importanti per la propria vita e per il proprio futuro.

Allora vi suggerisco di coltivare sempre la curiosità e le vostre passioni. Abbiate il coraggio di prendere posizione e di mettervi in gioco, di essere parte attiva in questa comunità, a tutti i livelli, locale e nazionale, mantenendo sempre la Costituzione come un faro a cui fare riferimento. Il futuro della nostra bella e complessa Italia comincia anche da qui, da voi, e dalle scelte che farete e dai valori che deciderete di portare avanti.

Viva la Costituzione,
viva la Repubblica Italiana,
viva VOI che siete i nuovi protagonisti della nostra Repubblica,

La Sindaca Paola Lorena Colombo

 

A cura di

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026, 19:18
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